Un microscopio dall’Esposizione di Bruxelles del 1935
Nella sede di Lobre è conservato un microscopio che racconta un capitolo molto importante della storia dell’ottica italiana.
Si tratta di uno strumento realizzato dalla ditta milanese Fratelli Koristka ed esposto all’Esposizione Universale di Bruxelles del 1935, un evento storico che rappresentò un passaggio importante per l’industria ottica del nostro paese, al tempo impegnato a consolidare la propria credibilità a livello internazionale.
In quegli anni, aziende come Fratelli Koristka contribuirono allo sviluppo di strumenti scientifici e tecnici destinati a diversi ambiti applicativi. Il microscopio oggi conservato nella nostra sede rappresenta una testimonianza diretta di quel periodo: non solo per il suo valore storico, ma anche per la qualità delle lavorazioni e per le soluzioni ingegneristiche adottate.

Una testimonianza che arriva fino a oggi
La teca che contiene il microscopio è stata donata nel 2011 a Lobre da Alda Ranzini, figlia di Antonio Ranzini, che fu direttamente coinvolto nella realizzazione degli strumenti e nel loro sezionamento.
Il passaggio di questo oggetto collega diverse realtà dell’ottica italiana, dalla produzione milanese degli anni ’30 fino ai giorni nostri. Oggi, Lobre conserva questo microscopio come testimonianza di una fase significativa nella storia dell’ottica di precisione, in cui sono state sviluppate competenze e soluzioni ingegneristiche all’avanguardia.
Una storia che continua ancora oggi e trova continuità nel lavoro quotidiano di Lobre, nella progettazione e realizzazione di sistemi ottici per applicazioni contemporanee.


