Prodotti - Obiettivi

 

Gli obiettivi sono sistemi ottici atti a formare di un oggetto un'immagine capovolta, che può essere osservata direttamente, per es. con un cannocchiale o un microscopio.

 

Oltre che per le sue caratteristiche costruttive, un obiettivo si distingue per la sua luminosità (rapporto tra diametro utile della lente e focale), per la sua lunghezza focale e per il formato del fotogramma coperto.

L'obiettivo acromatico è un classico obiettivo da microscopio; si presta ad una larghissima gamma di applicazioni, dove viene richiesta una particolare nitidezza dell'immagine.
  

Tra le applicazioni degli obiettivi, c'è anche il tipo zoom come si vede dallo schema sottostante, è interessante notare quanto la posizione della lente centrale biconcava, sia determinante per ingrandire o rimpicciolire i fasci di luce.

 

Distanza focale

è la distanza tra il centro ottico dell'obiettivo e il piano pellicola (o il sensore in caso di fotocamera digitale) alla quale viene messa a fuoco l'immagine di un punto posto all'infinito. Da notare che si tratta di centro ottico, che non sempre coincide con il centro dell'obiettivo. Un obiettivo composto da più lenti, infatti, si comporta come una sola lente la cui lunghezza focale può essere considerevolmente diversa dalla lunghezza fisica dell'obiettivo. Questo è particolarmente evidente negli obiettivi a focale variabile, i cosiddetti zoom.
In campo fotografico è espressa in millimetri.
Dalla lunghezza focale e dalle dimensioni della superficie sensibile dipende l'angolo di campo dell'obiettivo. A parità di dimensioni del sensore, più la focale è lunga, più stretto è il campo inquadrato.
Convenzionalmente si considera "normale" un obiettivo la cui lunghezza focale è circa uguale alla diagonale della pellicola o del sensore. Per il formato 135 (o 35 mm) si considera normale l'obiettivo da 50 mm che è quello che più si avvicina alla visione umana. Gli obiettivi più corti vengono chiamati grandangolari, quelli più lunghi teleobiettivi.
Obiettivi di uguale lunghezza focale usati su superfici sensibili di formato diverso hanno angolo di campo diverso. In particolare obiettivi usati su sensori più piccoli hanno un angolo di campo inferiore.
Questo diventa importante nel passaggio al digitale, in quanto le fotocamere digitali hanno, in genere, un sensore più piccolo rispetto al 35mm. Se, ad esempio, si monta un 50mm su una reflex digitale con sensore di formato APS, si avrà una resa equivalente a quella di un obiettivo da 75mm sulla pellicola. Questo viene espresso da un fattore di moltiplicazione che si ricava dal rapporto fra la diagonale del 35mm e quella del sensore, in questo caso 1,5.
Per facilitare il passaggio al digitale, dato che la maggioranza dei fotografi è abituato ad usare il 35mm, spesso viene indicata la focale equivalente al 35mm accanto a quella effettiva.

 

Rapporto focale

Il rapporto focale indica il rapporto esistente tra lunghezza focale di un obiettivo ed il diametro di apertura dell'ottica. Questo rapporto, espresso graficamente con "f/" seguito da un numero, determina alcune caratteristiche tipiche dell'ottica; all'aumentare del rapporto focale diminuisce la luminosità dell'obiettivo e, nel contempo, aumenta l'ingrandimento dell'immagine ottenuta.

Esempio:

Con una distanza focale di 230mm e un'apertura focale di 70mm si ha un rapporto focale di :

F : af = f/

230 : 70 = 3.29mm

 
 

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