Le lenti
ottiche di uso comune sono dette lenti sferiche, in quanto delimitate da superfici
sferiche. In una lente siffatta, si chiama asse ottico la retta che passa per
i due centri delle calotte che la delimitano.
Le
lenti si suddividono in diversi tipi:

Lasse ottico è la retta che passa per il centro dei
raggi di curvatura delle superfici e nel caso particolare delle lenti piano-convesse
o piano-concave è perpendicolare alla superficie piana e passa per il centro
del raggio di curvatura dell'altra superficie.

Il
centro della lente è il punto che ha la proprietà di non deviare
i raggi luminosi. Lelemento più significativo di una lente è
il fuoco; è definito come il punto in cui converge un fascio di raggi che
incidono sulla lente in direzione parallela allasse ottico.
La
sua distanza dal centro della lente prende il nome di distanza focale e si indica
generalmente con la lettera f.
Per
costruire limmagine di un oggetto prodotto da una lente, in genere si segue
il cammino di due raggi particolari: quello che parte dal vertice dell'oggetto,
incide sulla lente parallelamente allasse ottico e viene quindi deviato
nel fuoco, e quello che parte dal vertice dell'oggetto, passa esattamente per
il centro della lente e continua il suo cammino al di là della lente senza
essere deviato; lintersezione tra i due raggi fornisce il punto immagine
cercato.
